#MATERAEVENTS

Gli immaginari del sotterraneo


arte contemporaneadesign e architettura
sab 30 marzo 2019 dalle h 18.00 alle h 21.00
Fondazione SoutHeritage
Via San Potito, 7 Matera (MT)
Gratuito - fino ad esaurimento posti

Adatto alle scuole
Adatto ai giovani 16 - 30
Adatto a pubblico di settore
Adatto agli adulti
descrizione

Fino al 25 Maggio, nei suggestivi ambienti ipogei di Palazzo Viceconte (già Venusio), precisamente presso il Museo per la Fotografia Pino Settanni, sarà possibile visitare la mostra Padiglioni Invisibili: rehearsing the Subterranean. Il percorso espositivo, pensato come un’immersione nell’internità della terra e nella sua materia, con un particolare allestimento raccoglie una selezione-campionario di conci di calcarenite che nei secoli hanno strutturato l’agglomerato urbano dei Rioni Sassi, patrimonio UNESCO, in dialogo con alcuni lavori di artisti di diversa generazione e provenienza culturale e stilistica, come Monica Bonvicini, Peter Fischli & David Weiss e Pierangelo Laterza. La mostra intende creare un'interazione inedita tra la materia ancestrale e l'indagine artistica contemporanea, da cui emergono nuovi potenziali immaginari del 'sotterraneo'.

Padiglioni Invisibili: rehearsing the Subterranean è una mostra inclusa nel programma del progetto Padiglioni Invisibili, dedicato ad un  macro-tema centrale del dossier di candidatura di Matera a capitale europea della cultura: l’architettura scavata e ipogea, l'elemento visivo e spaziale che ha istituito la città di Matera come patrimonio mondiale dell'umanità UNESCO. Il progetto si sviluppa dunque attorno alla rigenerazione di una parte dell'antico sistema sotterraneo per la raccolta delle acque composto da cisterne ipogee risalenti al XV secolo, comune alla regione mediterranea, grazie al quale nel 1993 la città di Matera è stata inclusa tra i siti UNESCO patrimonio dell'umanità. Lo scavo di un passaggio che connetterà sette delle cisterne presenti negli spazi sotterranei privati di Palazzo Viceconte, le rendenderà accessibili e utilizzabili per la prima volta a ricercatori, artisti, professionisti e al pubblico generico. 

 

Padiglioni Invisibili si focalizza sulla responsabilità della ricerca artistica e estetica e dell'architettura nei processi di attualizzazione, valorizzzione e patrimonializzazione del patrimonio culturale. Il programma di Padiglioni Invisibili risponde alla necessità di osservare, sperimentare e teorizzare i processi di ideazione e produzione di significazioni immaginarie degli spazi e dei luoghi, e di comprendere le dinamiche strategiche, geoculturali e geopolitiche che risiedono a monte della creazione, rigenerazione e rifunzionalizzazione degli spazi e dei luoghi. 

Le attività del programma di Padiglioni Invisibili sono esito del lavoro di tre gruppi di ricerca pluridisciplinari e della  supervisione scientifica di Philippe Nys, filosofo e esperto di ermeneutica dello spazio e del paesaggio, professore emerito dell'Université Paris 8, ricercatore presso l'unità AMP – Architecture Milieu Paysage dell' École Nationale Supérieure d'Art Paris-La Villette.

I gruppi di ricerca sono composti da studiosi, artisti e professionisti nazionali e internazionali provenienti da diversi ambiti disciplinari, in particolare dall’arte e dall'estetica, dall'architettura, dalla geografia culturale e politica, dalla filosofia e dalla geofilosofia, dalla biologia e dall'ingegneria spaziale, dalla sociologia rurale e dalle scienze sociali, dalla psicologia dell’arte e dalle neuroscienze. 

Padiglioni Invisibili è prodotto dalla Fondazione SoutHeritage, project leader del programma culturale 'Matera 2019 Capitale Europea della Cultura', diretta da Angelo Bianco e Roberto Martino, ed è concepito e sviluppato da Place Heritage Research Innovation Network (PHRIN), ideato e diretto da Giusy Checola. PHRIN è una piattaforma dedicata alla ricerca pluridisciplinare, terreno di sperimentazione e al tempo stesso lascito infrastrutturale di Padiglioni Invisibli, grazie alla collaborazione con i partner nazionali e internazionali con cui la Fondazione SoutHeritage ha coprodotto il progetto: ENSA - École Nationale Supérieure d'Art di Bourges, Francia; Global Grand Central di Stoccolma, Svezia; BAICR Cultura della Relazione e Human Ecosystem Relations di Roma, Italia.


utopie e distopie


Tutti gli eventi del progetto Padiglioni Invisibili arrow_forward_ios

ARTISTI Place Heritage Research Innovation Network (PHRIN)
Philippe Nys
Monica Bonvicini
Pierangelo Laterza
Peter Fischli & David Weiss

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matera
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