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Inaugurazione della mostra a cura di Pelin Tan e di Liam Gillick


Crediti: Gervasio Ungolo, Abbattimento casolare a Boreano, 2015. Archivio: Osservatorio Migranti della Basilicata 
 
Inaugura presso Cava Paradiso la mostra Abitare gli archivi: Vita, movimento, raccolto, l'ultima tappa, un progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019.

Alla lettera, un’abitazione è il luogo in cui uno dimora. Nel contesto di questa mostra, l’abitazione è intesa come strumento utile alla costruzione e alla interpretazione di una società. L’intreccio degli archivi esposti erge il problema dell’abitare a tema centrale del XX secolo, rileggendolo nel contesto attuale dei flussi migratori nel Mediterraneo e degli sfollamenti che interessano la regione Basilicata. Prendendo le mosse da questi presupposti, la mostra tenta di decostruire le narrazioni lineari sui progetti abitativi modernisti ideati dopo la Seconda Guerra Mondiale e di reinterpretare il discorso sulla società urbana, che spesso adombra innumerevoli altre storie di abitazioni e di spostamenti (di persone, colture, dimore, infrastrutture) all’interno della regione.

La mostra attinge a una ricca mole di archivi e di casi-studio per intrecciare vicende, ufficiali e non, incentrate sul tema dell’abitazione, vicende accomunate dal comune impulso che le ha generate: la volontà di cambiare la società da cima a fondo, nel micro come nel macro. Si scrive così una microstoria dell’Italia del dopoguerra osservata dalla prospettiva della Basilicata. La mostra si sofferma sui temi del quotidiano, delle condizioni di lavoro e del vissuto di un luogo e di una comunità prendendo le mosse dalla riforma agraria del 1950 e dall’esodo dai Sassi verso quartieri di nuova costruzione iniziato alla fine degli anni ’40, passando attraverso la loro ri-occupazione da parte degli attivisti extraparlamentari di sinistra negli anni ’70 e arrivando all’odierno afflusso di migranti dal Mediterraneo. La presenza del passato nel contemporaneo è indagata con l’intento di comprendere in che modo il primo sia archiviato e in che modo possa essere de-archiviato in funzione di una narrazione futura delle nostre storie condivise.

Pelin Tan: è una sociologa e docente di architettura turca. La sua ricerca verte sui commons, sul lavoro e sui metodi trasversali utilizzati nella ricerca artistica e nel design.                                                                  Liam Gillick: artista, vive a New York. Il suo lavoro si sofferma sugli aspetti disfunzionali dell’eredità modernista – soprattutto rispetto ai temi dell’astrazione e dell’architettura – collocata in un consenso globalizzato e neoliberale; si estende inoltre al ripensamento strutturale del concetto di mostra intesa come forma.

Info aggiuntive

SOSTENUTO / PATROCINATO

Evento sostenuto da Matera 2019

Evento patrocinato da Matera 2019

Programma ufficiale di Matera 2019

organizzato da

Fondazione Matera Basilicata 2019

Profilo


Co-organizzatori

Opening - Abitare gli archivi: Vita, movimento, raccolto

arte contemporanea

Quando

Ven 29 Novembre 2019

dalle h 18.00 alle h 20.00

Orario consigliato di arrivo:

Dove

Cava Paradiso

Contrada La Palomba Matera (MT)

Mappa

Costo e Target

Gratuito

Adatto a tutti, Adatto alle scuole, Adatto a pubblico di settore

Info aggiuntive

SOSTENUTO / PATROCINATO

Evento sostenuto da Matera 2019

Evento patrocinato da Matera 2019

Programma ufficiale di Matera 2019

organizzato da

Fondazione Matera Basilicata 2019

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